mercoledì, giugno 11, 2014

Coordinamento "Federanziani Nazionale"aderenti e partecipanti, in Sicilia..



Il  29 marzo 2014 nella sede sociale del C.S.A.P. è avvenuto un incontro, con la presenza di Anna Selvaggi coordinatrice regionale Federanziani, componente della commissione Pari Opportunità del Dipartimento Regionale di Basilicata,coordinatrice nazionale A.I.D.E.  e di Salvatore Cosma Coordinatore Provinciale della " Federanziani di Basilicata" . E' stata questa l'occasione per chiedere formalmente l'adesione all'Associazione Nazionale di Federanziani. Il presidente del Centro Sociale Anziani Polivalente di Tursi Gaetano Curci ha dichiarato in assemblea: di aver letto lo Statuto;di condividere lo scopo,che è quello di tutelare i diritti e promuovere la qualità della vita degli anziani;di condividere la finalità primaria,che è quella di federare tutti i soggetti che si occupano della tutela sociale,sanitaria,economica dei soggetti anziani;di condividere l'impegno,che è quello di tutelare la categoria degli anziani con ogni mezzo e forma. Ha fatto presente che l'adesione è volontaria e non di tutti i soci. Ha espresso il desiderio di : a) avere informazioni sulle problematiche della salute; b)di aprire all'interno della nostra associazione un " Laboratorio di ginnastica libera " guidato da personale abilitato.
Quasi il 50% degli iscritti vi ha aderito e 23 soci hanno partecipato al "Coordinamenti Federanziani aderenti e partecipanti" tenuto in Sicilia nei giorni 17-18-19 maggio 2014. E' stata questa l'occasione di andare in Sicilia e vedere luoghi turistici interessanti. Il 12 giugno 2014 ore 17,00 ,ci sarà a Matera - Hotel del Campo,un coordinamento per concretizzare l'Associazione di Federanziani in Basilicata. Del C.S.A.P. i designati provinciali sono: Calciano Vincenzo,Di Sanza Nicola ,Di Noia Giuseppe,mentre i designati Regionali sono: Curci Gaetano e Digno Filippo. E' un onore per noi esplorare nuovi orizzonti partendo da Tursi fino ad  arrivare alle Organizzazioni Provinciali, Regionali e Nazionali. L'arricchimento culturale è necessario e vitale per noi anziani e ci consente di vivere una "Nuova Vita" e non la Vecchiaia in solitudine ed isolamento.
gaetanoc.

sabato, aprile 26, 2014

Visita a Grassano Luogo di confino di Carlo Levi.



Grassano 22 aprile 2014
Il Direttore prof .gerontologo Mario Cifarelli e la Direttrice scientifica  psicologa Giovanna Ferraiuolo, del Centro studi intergenerazionale di Basilicata,hanno organizzato un incontro sul Tema: Grassano - Luogo d'ispirazione Letteraria e Pittorica del "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi ,con le rappresentanze degli otto comuni aderenti a Unibasilicata (Tursi,colobraro,Valsinni,Rotondella,Pomarico,Miglionico,Grottole,Montescaglioso),per un totale di circa quaranta persone. La rappresentanza di Tursi era formata da cinque persone,visibili nella foto sopra.
 Siamo giunti alle ore 15,30 nella Piazza antistante il Municipio,dove è stata scattata la foto ricordo. Il Sindaco ci ha ricevuto nella sala consiliare, ringraziando tutti i presenti per la partecipazione ed illustrandoci i progetti che l'amministrazione porta avanti, per consentire l'afflusso di più gente nel proprio paese. Le visite sono proseguite lungo le vie del Centro Storico. Durante il percorso,l'ing. prof Alberto Garambone e la Guida ci hanno illustrato i luoghi e riportati nel tempo in cui Levi ha vissuto il periodo di Confino di Polizia. Abbiamo assistito a scenette di vita grassanese,collegate alle vicende decantate nel libro "Cristo si è fermato ad Eboli" di Carlo Levi. Abbiamo visitato: la dimora di Carlo Levi "Locanda Prisco" oggi allestita in forma multimediale; il Palazzo Materi e il suo piano Nobile,tipico della borghesia Agraria; il famoso Presepe Monumentale del Maestro Franco Artese; la sala dove è stato possibile ascoltare ad una radio d'epoca, la voce di personaggi del periodo fascista;la chiesa Madre,situata nella parte più alta del paese, che ha una vista bellissima del paesaggio. In chiusura abbiamo degustato alcuni dei prodotti tipici della tradizione culinaria grassanese. Per noi è stata una bella esperienza ed un arricchimento culturale di cose che non conoscevamo. Abbiamo molto apprezzato quello che è stato fatto,anche se ancora c'è molto da fare,dai Dirigenti del Parco Carlo Levi e dall'Amministrazione Comunale,molto interessati alla problematica Culturale del proprio Paese.
gaetanoc.

mercoledì, aprile 09, 2014

Carlo Levi e L'esilio Lucano

Tema dell'incontro: Letteratura del 900 - Carlo Levi e l'esilio Lucano.

Il docente ing. prof. Alberto Garambone con Filippo Digno al computer.


Il rinfresco a fine lezione.

Auditorium comunale di Colobraro (MT)
       ore 16,30 
martedì 8 aprile 2014











Il prof. Alberto Garambone, nato a Buenos Aires in Argentina,ritornato ad Aliano nel 1965,dove ha conosciuto l'attuale moglie prof.ssa Elvira Prisco,entrambi insegnanti ,è stato il relatore della serata,coadiuvato da Filippo Digno al computer. Il professore è anche il presidente del Parco Letterario Carlo Levi. Partendo dal libro "Cristo si è fermato ad Eboli", ha voluto precisare che la chiave di lettura ce l'ha il lettore,in quanto ci consente di ritornare indietro nel tempo. A Grassano, si tiene la rappresentazione teatrale che si svolge nel paese,dove tutti i personaggi vestono abiti simili a quelli che le persone vestivano negli anni trenta, durante il periodo fascista. Tutto questo, per creare nelle persone, che oggi partecipano all'evento,delle emozioni che li riportano al tempo in cui gli avvenimenti sono stati vissuti.I visitatori del Parco Letterario, che non hanno letto il libro,rimangono disorientati,perchè non avendo interessi culturali,sono superficiali. E' proprio per evitare questa superficialità, che bisogna stimolare la storia del proprio paese e dell'intero Parco Letterario. E' una realtà, che la maggioranza dei cittadini non conosce le origini del proprio paese. I nostri antenati ci hanno trasmesso,tra le altre cose, i modi di agire, i comportamenti morali, che noi abbiamo recepito con interesse. i Giovani di oggi non trovano questo interesse,perchè non conoscono la storia, le origini, i fatti accaduti e come tale non sono orgogliosi della loro storia. Il Parco letterario è il luogo della memoria,dei sentimenti,dei ricordi,delle testimonianze. Il paese deve essere valorizzato culturalmente e per farlo è necessario fare tanta ricerca storica,topografica,ascoltare le testimonianze delle persone anziane , annotare tutto in modo preciso,sensibilizzare le persone a non perdere la memoria.Carlo Levi ha raccontato nel suo libro i luoghi della sua permanenza,prima a Grassano,  e poi ad Aliano. Ha messo in risalto la questione della miseria e quella drammatica degli anni trenta con il regime fascista.Oltre a scrivere ha scattato numerose fotografie ed  immortalato cose e persone del tempo. Il libro di Levi è stato tradotto in 28 lingue e stampato in 50 milioni di copie.
Oggi è necessario fare veicolare nelle scuole la storia del proprio paese,partendo dalle scuole elementari.
E' con la conoscenza che aumenta la cultura e la sensibilità verso i problemi della comunità. C'è bisogno di una cultura,non utilizzata a fine di lucro,ma solo finalizzata alla conoscenza. Se le visite del luogo diventano frequenti e durature nel tempo,automaticamente arriva anche il benessere economico, per la comunità.
Molte persone visitano il museo del parco letterario a Grassano, ma non si può parlare di turismo di massa. L'incontro tenuto nell'auditorium di Colobraro ,con circa 20 persone ,divise tra Tursi e Colobraro è stato molto interessante e ci ha permesso di allargare la nostra memoria storica. La cultura è alla base del vivere civile e fonte di crescita per la comunità. Il rapporto con le persone è alla base della civiltà e non deve essere mai trascurato.
gaetanoc.














Falò di San Giuseppe e festa della Focaccia XI edizione.

Forno a Marone da Giovanna e Giambattista
per la cottura delle Focacce.
Staff cucina del C.S.A.P. Tursi (MT)

La sera dell'evento.


 Tursi 18 marzo 2014
Siamo giunti alla XI edizione di questo importante evento. Per la buona riuscita è stato necessario raccogliere "le frasche" con molto anticipo. E' un evento molto apprezzato , perchè mantiene in vita la tradizione popolare,facendo ritornare la memoria e i ricordi dei vecchi tempi e mantiene in vita la fede religiosa. Nel nostro paese,prima della installazione della rete del metano,numerosi erano i falò che venivano accesi.  Oggi si sono ridotti a quattro : al C.S.A.P. , in viale Sant'Anna, in piazza Plebiscito  ed in Rabatana la settimana successiva. L'aver aggiunto al Falò ,la festa della focaccia è piaciuto ai cittadini,che hanno l'opportunità di degustare focacce in vari gusti , ballare,ascoltare canti popolari,riscaldarsi vicino al fuoco,portare i nipotini e con loro trascorrere, in modo gioioso, una serata diversa dal solito. Lo staff di cucina composto da Adduci Anna, Bernardo Maria,Liguori Rosa, Marra Giovanna, Rondinelli Maria, ha preparato le focacce a Marone,nel forno a legna di Giambattista Cospite. In campagna erano presenti i rispettivi mariti, disponibili e servizievoli, per alleviare il lavoro necessario di preparazione alle loro mogli e pranzare insieme a fine lavoro. Il fuochista di serata è stato l'onnipresente Filippo Rizzelli. I musicisti di serata: alla fisarmonica Ligorio Mimmo,Iacovino Arturo, Giacomo Zguri  e alla cupa cupa Di Sanza Nicola ed il piccolo Giuseppe Ditommaso.  I cantanti: Filippo Digno,Barone Vincenzo ed il neofita Michele Modarelli. Reporter della manifestazione è stato il presidente Gaetano Curci. L'ultima "frasca" lanciata nel fuoco è stata alle 23,15. La serata è stata poco ventilata con clima mite di stagione.
Complimenti sono giunti dai partecipanti, ai dirigenti sociali, allo staff di cucina ,a tutti i collaboratori attivi per la buona riuscita della manifestazione. Tutti a casa alle ore 23,45.
gaetanoc.


sabato, marzo 22, 2014

Festa della donna 10^ edizione



Tursi 08 marzo 2014.
Il presidente del C.S.A.P. di Tursi Gaetano Curci, nel suo intervento ha voluto ricordare che la giornata della donna cominciò ad essere festeggiata all'inizio del 1900,proprio il giorno 8 marzo,secondo il calendario occidentale Grecoriano,quando le donne,le madri,le operaie,le mogli dei soldati di San Pietroburgo guidarono una grande manifestazione per rivendicare la fine della guerra ed il pane per i loro figli. Quella presa di posizione mutò la storia determinando anche l'inizio della Rivoluzione in Russia che portò al crollo dello Zarismo.
Il 14 giugno 1917 nella "Seconda Conferenza Internazionale" venne fissato  l'8 marzo come "Giornata internazionale dell'operaia". In Italia la prima giornata della Donna è del 1922,festeggiata per volontà del Partito Comunista. L'ufficializzazione arriva nel 1946 quando viene introdotta la mimosa,simbolo delle celebrazioni. Infine,nel 1977, l'assemblea generale delle Nazioni Unite,stabilì ufficialmente che l'8 marzo fosse istituita nel mondo la giornata dedicata ai diritti della donna.Ancora oggi, se pensiamo che in Europa, la differenza media tra lo stipendio orario di un uomo e una donna è del 16,4 % ,pari a 58 giorni di lavoro gratis nell'anno,è vergognoso. E' questo un giorno di celebrazione per le conquiste sociali,politiche ed economiche delle donne.Il presidente rivoltosi ai presenti,li ha invitati a pensare: "esisterebbe la vita senza la donna? Da loro nasce la vita e la vita di ognuno di noi merita rispetto". Un appello è stato rivolto agli uomini: " oltre al mazzettino di mimosa con la rosa,che abbiamo loro offerto,cerchiamo di portagli rispetto. Il vero valore della donna bambina,signorina,donna,madre e nonna è incommensurabile,sappiamolo apprezzare".
Ha chiuso l'intervento con un augurio alle donne presenti,ma rivolto anche a tutte le donne del mondo che lottano ogni giorno per una vita migliore. La degustazione dei rustici ,delle focacce,della torta e dello spumante,con tanti balli allietati dai fisarmonicisti Mimmo Ligorio e Giacomo Zguri , dalla Cupa Cupa di Nicola Di Sanza , dal tamburello di Filippo Palermo e dalle canzoni di Filippo Digno,Barone Vincenzo,Anna Clericò e Filippo Palermo hanno consentito ai presenti di vivere momenti di gioia e di allegria fino alle ore 23,30.  gaetanoc.


giovedì, marzo 20, 2014

Tavola rotonda - Non si finisce mai di imparare.

Borgo Venusio (Matera)-zona commerciale. 21 febbraio 2014.


Il Centro studi intergenerazionale di Basilicata e Dichio Vivai Garden hanno organizzato la Prima giornata Tecnica 2014 sul tema: " La cultura del verde come punto di unione tra generazioni". Hanno partecipato numerosi frequentanti dei laboratori intergenerazionali di apprendimento permanente che si sono formati in diversi paesi della Basilicata. Da Tursi eravamo presenti dieci persone.La visita dei vivai è stata molto interessante,ma ancora di più lo è stato il tema trattato da persone diverse,secondo le proprie esperienze professionali.Dopo il saluto dell'amministratore dell'azienda Dichio,sono seguiti gli interventi di:
Dott.ssa Rossella Tarantino,rappresentante del Comitato Matera 2019,che ha citato la candidatura della città di Matera a Capitale Europea della Cultura,sostenuta dall'azienda Dichio Vivai Garden.
Dott.ssa Giovanna Ferraiuolo,direttore scientifico Centro Studi intergenerazionale di Basilicata,che ha messo in evidenza l'importanza,l'ispirazione,i metodi usati e gli scopi che si prefigge l'Isituto di Ricerca Applicata,dando l'opportunità di apprendere diversi saperi a chi ha la curiosità e il desiderio di voler imparare nuove cose. Con l'evoluzione ,in tutti i campi,la persona adulta/anziana non può arroccarsi e rifiutare l'apprendimento per venire a conoscenza di nuove realtà.Sono seguiti altri interventi ed infine quello del prof. Mario Cifarelli Presidente del Centro studi intergenerazionale di Basilicata,che ha concluso i lavori ringraziando tutti i relatori ,ma principalmente i partecipanti presenti.
I vivai dichio si estendono su una superficie di 20 ettari,ubicati nella pianura del Metapontino.L'azienda produce piante orticole,ornamentali e forestali,per la vendita all'ingrosso e al dettaglio.Attualmente consta di due punti vendita: a Metaponto presso il Centro Aziendale e a Matera presso il Centro Commerciale di Venusio,dove noi siamo venuti in visita. E' proprio veroche non si finisce mai d'imparare.
gaetanoc.


La giornata della memoria.

Tursi 27 gennaio 2014
E' stato questo il primo incontro dell'anno accademico 2013/2014 di Unibasilicata ,per i circoli culturali di Colobraro,Rotondella ,Tursi. Si è voluto ricordare ciò che l'uomo è stato capace di fare contro gli altri uomini. Sono risultati assenti i componenti il circolo di Rotondella per un lutto cittadino. Citando il pensiero della Dott.ssa Giovanna Ferraiuolo ,questa giornata rappresenta un momento molto intenso,un'occasione per fermarsi e riflettere sulla tragedia dello sterminio nazista,interrogarsi sulle dinamiche di quegli anni,ma anche per ricordare e mantenere vivo il messaggio di chi ha lottato per fermare le persecuzioni,quello di ragionare,indignarsi,opporsi alle ingiustizie e alle discriminazioni anche oggi,nella vita di tutti i giorni.
Fu proprio quel giorno 27 gennaio 1945,che avvenne la liberazione di Auschwitz,da parte dei sovietici.
Tanta atrocità è avvenuta nel periodo che va dal 30 gennaio 1933,quando Hitler diventa Cancelliere della Germania fino al 8 maggio 1945,quando si pose fine alla guerra in Europa. Furono circa 12 milioni le persone soppresse dalla follia razziale tra Ebrei e civili non Ebrei. La visione di alcune parti del film "La vita è bella" di Benigni ha consentito di fare interventi di merito,tra i quali anche quello di valutare il termine più appropriato tra: Olocausto oppure Shoah?.  Il termine Olocausto che significa: Sacrificio propiziatorio o di espiazione,viene rifiutato dagli Ebrei. Il termine Shoah che significa: Tempesta,Uragano,Distruzione,Desolazione,Calamità,è accettato dagli Ebrei,per il periodo citato, in quanto è stato un genocidio,un'azione criminale,finalizzata alla distruzione di un gruppo etnico,nazionale,razziale ,religioso.Quale migliore occasione per l'Università intergenerazionale della Lucania,che promuove l'apprendimento permanente tra adulti e giovani,promuovendo maggiore comprensione e rispetto tra le generazioni,che consente di costruire comunità più coese?. E' necessario creare un buon futuro per le future generazioni,ma è possibile solo rafforzando la cultura della pace e della fraternità.
gaetanoc.


domenica, dicembre 22, 2013

Pranzo con festa di compleanno IX edizione




Tursi 15 dicembre 2013
I festeggiati dell'anno sono stati cinque: Curci Romeo e Liguori Rosa (60 anni) ; Di Noia Luigi e Latorraca Maria (70 anni); Padula Maurizio (8o anni). Un evento consolidato negli anni,tanto da essere giunto alla nona edizione. Le tre foto postate sono i momenti più rappresentativi dell'evento,la degustazione del pranzo,le torte dei festeggiati,con il dono offerto dal C.S.A.P.,il ballo in allegria finale. Le cuoche del C.S.A.P.  Adduci Anna, Bernardo Maria,Liguori Rosa, Rondinelli Maria  hanno preparato l'antipasto (schiacciata -salame Napoli-coppa-scamorza-olive-crespella),il primo (orecchiette al ragù e canelloni),il secondo (cotolette di pollo con patate gratinate al forno),Il contorno (insalata verde),Frutta (mandarini di Tursi),caffè,bevande (vino-coca cola- acqua minerale), la Torta e lo Spumante dei festeggiati. I musicisti di fisarmonica Mimmo Ligorio e Arturo Iacovino hanno allietato la serata con musiche di ballo liscio. La premiazione è stata fatta dal Presidente del Centro Sociale Anziani Polivalente, Gaetano Curci eletto nell'assemblea Generale dei soci del 31.10.2013. La sala è stata allestita dai collaboratori di sala Di Sanza Nicola e Barone Vincenzo. Il coordinatore dell'evento è stato il tesoriere Vincenzo Calciano.
Presente alla manifestazione il consigliere della Provincia di Matera Salvatore Cosma,che ha consegnato al Presidente Curci, un libro e un DVD offerto dall'Amministrazione Provinciale di Matera, contenente le immagini dei luoghi più belli ed interessanti della Basilicata. E' stata questa l'occasione per restare con noi anziani l'intera giornata, e scambiarci gli auguri di Buon Natale.
gaetanoc.

domenica, novembre 17, 2013

Commemorazione dei Caduti in guerra e delle Forze armate.




Tursi 04.11.2013
Quest'anno,la portavoce del Centro Sociale Anziani Polivalente,nella commemorazione dei caduti in guerra è stata la vice presidente Liguori Rosa. Il neo presidente Gaetano Curci, eletto il 31.10.2013 non è stato presente per un inderogabile impegno familiare. La presenza dei nostri soci è stata numerosa ed attenta a quanto è stato detto in tutti gli interventi delle autorità partecipanti. Ha iniziato il suo intervento, porgendo il saluto di tutti i soci del Centro Sociale Anziani Polivalente di Tursi e ricordando che nel 2011 abbiamo festeggiato i 150 anni dell'Unità d'Italia proprio in questa piazza che ne ha preso il nome. Ricordando le onorificenze che le più alte cariche dello Stato rendono al Milite Ignoto a Roma e al sacrario di Redipuglia dove sono custodite le salme di 100.000 caduti nella prima guerra mondiale,ma anche il messaggio augurale e di riconoscenza che il Capo dello Stato e il ministro della difesa inviano all'esercito a nome di tutti i cittadini italiani. Anche il nostro pensiero è rivolto alle forze armate che da sempre sono il baluardo,la difesa della Patria e della Nazione. Un doveroso ringraziamento è andato ai nostri soldati,che,nella difesa della Patria,obbedienti alla coscienza morale e civile,si sono fatti portatori di pace e di libertà,anche in altre Nazion,dove ancora regna violenza e disordine,pagando a volte con il sacrificio della propria vita,pur di difendere e promuovere questo valore. Oggi si ricordano con orgoglio tutti i nostri cittadini che hanno partecipato in prima persona alla storia del nostro paese sacrificando loro stessi .Il nostro monumento ai caduti riporta i loro valorosi nomi. Sono i nostri eroi ,coloro che hanno dato la loro vita per assicurare a tutti noi la libertà,la pace e la democrazia. La profonda crisi mondiale, con la perdita di milioni di posti di lavoro, è la causa di tante incertezze e difficoltà. Anche le calamità naturali ,come terremoti ed alluvioni ,portatrici di disastri e morti,mettono a dura prova intere popolazioni. Noi anziani siamo preoccupati per il nostro futuro e per quello dei nostri giovani che stanno attraversando un periodo di profonda incertezza,senza una stabilità lavorativa e nessun progetto per il futuro. E' da qui che vogliamo lanciare un appello alle Istituzioni di governo e a noi stessi: "Dobbiamo ristabilire l'ordine in tutti i settori,dare la possibilità ad ognuno di vivere dignitosamente,avere più fiducia e rispetto. Riprogrammiamo il nostro paese pensando ai giovani di oggi e alle nuove generazioni". L'augurio mio che sto scrivendo è che questo appello si trasformi in realtà.
gaetanoc.
   

sabato, novembre 02, 2013

I nuovi dirigenti del C.S.A.P. - Tursi


Tursi 31.10.2013  Oggi in Assemblea Generale straordinaria è stato rinnovato il Comitato Direttivo dei soci che risulta così composto:
Presidente      Gaetano Curci
Consiglieri:      Liguori Rosa - Giliberti Giuseppe - Calciano Vincenzo - Di Sanza Nicola.


  • Giorno 9.11.2013 sono state assegnate le cariche sociali,come segue:

  • Liguori         Rosa                              Vice Presidente
  • Calciano      Vincenzo                         Tesoriere
  • Curci            Romeo                            Segretario/Fiduciario del presidente



Il collegio dei sindaci Revisori dei Conti è così composto:

Presidente                  Calciano Filippo
consiglieri effettivi       Barone Vincenzo - Garibaldi Cosimina

consigliere supplente   Lapolla Vimcenzo


Auguri di buon lavoro a tutti i dirigenti sociali.

gaetanoc.
 




                     

martedì, ottobre 01, 2013

Il matrimonio della prima metà del ' 900 a Rotondella.



Rotondella 28 settembre 2013 - I Circoli per l'apprendimento permanente di Basilicata : Colobraro,Grottole,Miglionico,Montescaglioso,Pomarico,Rotondella,Tursi,Valsinni,si sono incontrati a Rotondella, per avviare le attività promosse, per l'anno 2013-2014,dall'Istituto di Gerontologia Sociale-Centro Studi Anziani di Basilicata. Il raduno,in piazza Plebiscito ore 17,00,per consentire di visitare parte del paese, insieme alla Guida del posto Lia Manolio,fino ad arrivare nel luogo stabilito per assistere alla prima  rappresentazione teatrale "C'er a zit a lu cummend". Coerente con il Percorso tematico di quest'anno: "Il Novento Italiano", la Pro Loco e il Circolo Sociale Comunale-Pensionati di Rotondella, hanno fatto una ricerca e rappresentato il matrimonio della prima metà del 900. Un letto matrimoniale con soldi versati sopra, l'esposizione del corredo,il mobiletto con attrezzi di cucina,bottiglia di "rosorio", con dolcetti e confetti e le nove persone che hanno preparato le scene teatrali,hanno destato tanto interesse ed impressionato tutti i partecipanti. Due fogli di carta, scritti in italiano, a mano e legati con un filo rosso,avente per titolo " A benefic ri foraster" (a beneficio dei forestieri), è stato dispensato ai presenti per capire meglio il Matrimonio che ci hanno offerto nella loro rappresentazione teatrale.Durante il percorso abbiamo osservato la Torre cinquecentesca,fatta edificare da Ferrante Sanseverino,situata nel cuore del Centro storico. Ex carcere,attualmente la Biblioteca e l'Archivio storico comunale. Siamo entrati nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie del 1580. Nell'interno della Chiesa trovasi l'acquasantiera in pietra,a forma di conchiglia con piedistallo. Sul fondo,scolpito a rilievo,un serpente,a significare il peccato originale.Interessanti statue lignee del 700,tra queste quella dell'Immacolata in legno policromo e quella più antica di Santa Maria delle Grazie,realizzata nel 600. Proseguendo,ci siamo fermati vicino al monumento ai caduti e dispersi della II guerra mondiale e vicino i palazzi e portali: Palazzo Rondinelli,Palazzo Agresti,Palazzo Tucci,Palazzo Jelpo,Palazzo Albissini-Cospito. La rappresentazione teatrale, con balli degli sposi e familiari, allietati dal fisarmonicista Cosimo Laguardia e due dei suoi allievi è stata da tutti apprezzata con tanti applausi. Presenti i Sindaci di:  Rotondella (Francomano),Valsinni (Olivieri) e Tursi (Labriola), i presidenti di tutti i circoli e Pro Loco di Rotondella, il Direttore dell'istituto di Gerontologia Sociale Prof Mario Cifarelli e la direttrice scientifica psicologa Giovanna Ferraiuolo che da quattro anni hanno intrapreso un percorso che mira ad arricchire la formazione culturale dei cittadini e a sconfiggere la diffusione dell'isolamento sociale e della solitudine. Il sindaco di Rotondella ha ringraziato gli organizzatori dell'evento, tutti i presenti per essere venuti a conoscere un paese che altrimenti per tanti fosse rimasto sconosciuto con  i cittadini molto ospitali e legati al loro territorio, per migliorarlo e far meditare i giovani a non lasciarlo. Il sindaco di Valsinni ha detto che la Cultura è un ottimo deterrente per l'invecchiamento che ci da dignità. E' proprio facendo Ricerca e Cultura che si creano occasioni di lavoro. Il sindaco di Tursi ha fatto un appello alle Amministrazioni Comunali dicendo che per costruire una società migliore devono sapere interagire ed evitare di pensare solo al proprio paese. Sono intervenuti i rappresentanti dei circoli aderenti al progetto portando il proprio saluto e un dono ricordo. Interessanti gli interventi di Giovanna Ferraiuolo e del prof. Mario Cifarelli nella citazione dell'articolo 9 della Costituzione Italiana che cita : " La Repubblica promuove lo sviluppo della Cultura e la Ricerca Scientifica e Tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della Nazione" . Interessante passaggio che si scontra con quanto citato nella relazione del Centro Studi Anziani di Basilicata "La promozione del sapere e della Cultura",quando si afferma che: " l'Istituto di Gerontologia Sociale da anni contribuisce con le sue forze,i suoi sacrifici,a combattere sia la carenza di buona formazione dei cittadini,sia la diffusione dell'isolamento sociale e della solitudine". Il contributo dei partecipanti è minimale e sicuramente insufficiente. E' necessario che quello delle Istituzioni sia partecipativo non solo fisico,ma anche economico. Credo sia questa la strada maestra per raggiungere traguardi eccellenti e non solo di facciata. A fine giornata c'è stato il Buffet "U cumplmend ra zit" Ogni partecipante ha ricevuto in un piattino un dolcetto,due paste secche e un pezzo di pizza rustica e gustato un bicchiere di vino,il bicchierino di Rosorio e i confetti degli sposi. Saluti tra i presenti e un arrivederci per il prossimo evento.
gaetanoc.

lunedì, settembre 16, 2013

Gentile Matilde non è più tra noi.


Tursi 8 settembre 2013
Matilde ci ha lasciato,colpita da un male incurabile. I funerali si sono svolti alle ore 16,30 nella Cattedrale di Tursi con la partecipazione di numerosi soci,familiari e conoscenti. E' rimasta vedova,per la morte del marito Troccoli Pasquale dal 1999,dovendo accudire i suoi tre figli (due maschi e una donna),facendo tantissimi sacrifici. Entusiasta di appartenere al Centro Sociale Anziani Polivalente,partecipava con impegno alla raccolta delle offerte durante la festa dell'anziano. Amante del ballo e molto socievole. Col gonfalone, portato da Ferruccio Fortunato, i dirigenti sociali e numerosi soci, in corteo disposti in doppia fila ,abbiamo accompagnato Matilde fino al "Ponte Petrilli" per il saluto finale. Vivrà per sempre nei nostri ricordi . Per noi non è morta è viva nei nostri cuori e in Paradiso.
gaetanoc.

domenica, giugno 23, 2013

Laboratorio di Ceramica"Terra,Acqua,Aria,Fuoco" seconda edizione.




Tursi 11 giugno 2013 - Un evento riservato agli alunni dell'Istituto Comprensivo "Albino Pierro" di Tursi, delle classi prime e seconde elementari , organizzato dal Centro Sociale Anziani Polivalente, con l'artista Maria Teresa Prinzo. L'evento si è svolto in un giorno scolastico dalle ore 8,30 alle 13,00, nel recinto della sede, dove erano disposti,sotto gli alberi,i tavoli, le porzioni di argilla con l'acqua,le spatole. Prima di iniziare i lavori  ,i bambini sono stati radunati per ascoltare il saluto del presidente Filippo Digno e la lezione dell'artista sulle origini e la lavorazione della creta fino a trasformarsi in ceramica. Le insegnanti hanno collaborato e contribuito al massimo, affinchè i lavori si svolgessero nella piena regolarità ,trattandosi di lezione all'aperto ed inconsueta per gli alunni. Durante la pausa lavoro i bambini hanno degustato focacce , angurie e bevande distribuite dalle signore del C.S.A.P. Adduce Anna,Barone Rosetta,Bernardo Maria,Marra Giovanna,Rondinelli Maria. Hanno partecipato 45 alunni,offrendo 1 euro ciascuno, per compartecipare alle spese sostenute. Una giornata conclusosi con il divertimento dei bimbi,la gioia degli insegnanti e la soddisfazione dei dirigenti sociali, per aver consolidato un rapporto intergenerazionale senza precedenti nella nostra città.
gaetanoc.

mercoledì, giugno 19, 2013

Estemporanea di Pittura a tema libero - 3^ edizione.




Tursi 10 giugno 2013
Una manifestazione,promossa ed organizzata dal Centro Sociale Anziani Polivalente,riservata agli alunni delle classi quarta e quinta elementare dell'Istituto comprensivo "Albino Pierro" di Tursi. Hanno partecipato 11 alunni della classe quarta e 7 della quinta. Tutti i neo pittori sono stati assistiti dagli artisti incaricati  Romeo Curci,Rosa Selvaggi,Maria Teresa Prinzo e dalle insegnanti delle due classi partecipanti,Angela Mazzucchi e Gaetanina Parziale. I lavori sono stati eseguiti dalle ore 8,30 alle 13,00 con intervallo di 20 minuti per il consumo della merendina. La giuria è stata composta da 5 persone che hanno votato il numero del cavalletto abbinato al quadro. Il primo classificato è risultato il n° 36,  "La mongolfiera", realizzato da D'Alessandro Antonio. Il secondo classificato è risultato il cavalletto n° 12 " La ballerina sul fiume" ,realizzato da Mango Ilenia. Il terzo classificato è risultato il cavalletto n° 4 " La Rabatana" ,realizzato da Francesca Salerno. Per l'attribuzione del secondo premio si è andato al sorteggio ,dopo tre votazioni infruttuose. I tre vincitori hanno ricevuto una coppa e un regalino in moneta,ma hanno lasciato le opere realizzate al C.S.A.P.,per memoria storica. Tutti i ragazzi,gli insegnanti ,gli artisti,la preside Carmela Liuzzi,L'Istituto comprensivi Albino Pierro, sono stati premiati con un attestato di merito. La valutazione e premiazione è avvenuta dalle ore 16,30 in poi. Presenti alla manifestazione 4 persone della protezione civile. Autorità comunali,ecclesiastiche,Polizia Municipale non hanno onorato l'invito di partecipazione. Un ringraziamento ai docenti e al dirigente scolastico per la sensibilizzazione a compartecipare alle spese sostenute per la realizzazione dell'evento. Un ringraziamento a Liliana Santamaria per le belle parole scritte per noi dirigenti : "L'impegno e la presenza del C.S.A.P.sono importanti per la comunità Tursitana....in particolare la capacità di creare un legame forte tra generazioni diverse. Spero dia molti frutti! Complimenti "ragazzi" !!!.
gaetanoc.

lunedì, giugno 17, 2013

Le quattro stagioni dell'Apprendimento Permanente.




Pomarico 08 giugno 2013
Ultimato, a fine maggio, l'anno accademico 2012/2013 dell'Università della cultura Permanente,che doveva concludersi con l'evento di oggi,abbiamo partecipato nonostante questa manifestazione segna l'inizio dell'anno accademico 2013/2014. E' stata questa l'occasione per presentare la nuova denominazione del Centro Studi ,chiamato: "Istituto di Gerontologia Sociale - Centro Studi Anziani di Basilicata" e l'abbandono della dizione "Università della Cultura Permanente" in un'altra più moderna: "Circoli per l'Apprendimento Permanente di Basilicata". La partecipazione del Centro Sociale anziani Polivalente è stata massiccia con 22 persone (frequentanti e non),mentre quella dell'altro Circolo formatisi a Tursi è stato solo di due persone. L'incontro è avvenuto con la partecipazione degli otto paesi aderenti all'iniziativa. Presenti i sindaci di Pomarico, Miglionico, Grottole, Montescaglioso, Colobraro ,Valsinni, Rotondella, un assessore della Provincia di Matera e il presidente del Gal territoriale.I presidenti delle associazioni degli otto paesi hanno consegnato dei piccoli regali al sindaco di Pomarico,congratulandosi con la sponsorizzazione dell'iniziativa promossa,per la valorizzazione del proprio paese, per l'amore rivolto verso gli anziani. I lavori sono stati introdotti e coordinati dal prof. Carmine Adduce. Sono seguiti gli interventi di tutti i sindaci e delle altre figure istituzionali presenti e i saluti dei presidenti delle Associazioni.  Il prof. Mario Cifarelli ha relazionato sul tema: "Istituto di Gerontolia Sociale - Vivere il territorio". Tra le altre cose dette,ha messo in risalto: l'unicità della persona in tutti gli anni della sua esistenza; le pratiche discriminatorie che esistono nelle politiche istituzionali,nel mondo del lavoro,nei media e nel sistema sanitario; lo scopo principale della Gerontologia Sociale che è quello di sfatare i miti negativi che si sono costruiti attorno all'anzianità ed ha illustrato le cinque idee sbagliate per quanto riguarda l'età adulta/anziana e come contrastarle. Ha concluso condividendo quanto detto dallo scrittore Landry "l'apprendimento è una lunga esperienza che dura tutta la vita" e per questo l'Istituto di Gerontologia Sociale, offre continue opportunità di apprendimento permanente. Il Direttore scientifico dell'Istituto di Gerontologia Sociale Dott.ssa Giovanna  Ferraiuolo ha relazionato sul tema: " Apprendimento Permanente - Realtà Europea " . Proponendo una sintesi del suo intervento,ha illustrato la metodologia usata nel fare Ricerca Scientifica , secondo le direttive europee,trattando i suoi capisaldi: Ricerca applicata,Sperimentazione,Innovazione. Ha precisato che i Circoli della Cultura Permanente di Basilicata,non più Università della terza età o della cultura permanente,diciture ormai superate,sono luoghi di formazione,di sviluppo culturale e socializzazione per l'attivazione di conoscenze e competenze funzionali ad un mondo in continua trasformazione. La stessa didattica usata viene svolta nel rispetto e secondo l'utilità dei frequentanti. La metodologia seguita contribuisce a sviluppare e a potenziare le conoscenze.Non ha trascurato la mobilità,la ricreazione,il turismo.Proposti percorsi turistici intergenerazionali per scoprire usi,costumi,tradizioni di altre genti e altri popoli. Ha concluso il suo intervento dicendo che " non s'invecchia soltanto quando si perde il prurito d'imparare,ma anche quando si perde la curiosità di scoprire,di confrontarsi e di vedere oltre. La "buona vecchiaia"non s'improvvisa,ma va progettata e ri-progettata fin dalla giovinezza,perchè ad ogni passaggio "critico"della nostra vita si riacutizzano i problemi passati che non abbiamo saputo ( o voluto) risolvere.
gaetanoc.

martedì, maggio 28, 2013

Marcialonga VI ^ Edizione



Tursi 25 maggio 2013.
Anche quest'anno abbiamo registrato una scarsa partecipazione alla "Marcialonga" (circa 20 persone) ,che per noi è stata una bella passeggiata di 8 Km.. La partenza è avvenuta alle ore 9,30, dalla sede del Centro Sociale Anziani Polivalente ubicata al rione Santi Quaranta,per imboccare via Roma vicino il Bar Tabacchi di Santagata e svoltare in via Olanda per proseguire lungo Viale Sant'anna e fermarci per il primo ristoro in zona Petrilli. Il percorso ha proseguito lungo la strada vecchia per Ponte Masone,con secondo ristoro all'Acqua Salsa e terzo ristoro all'incrocio di Ponte Masone  e prosieguo lungo la strada nuova che porta a Tursi,con quarto ristoro nei pressi dell'autolavaggio,fino ad arrivare alla Sede Sociale. Impegnati per garantire il ristoro ai partecipanti sono stati i soci : Di Noia Luigi -Barone Vincenzo e Cospite Giambattista - Curci Romeo.Alcune persone anziane hanno proseguito il percorso in macchina. Siamo stati scortati dalla Polizia Municipale,I Carabinieri e la Protezione Civile Gruppo Lucano, la 500 Fiat del presidente Digno ,guidata dal socio Calciano Vincenzo e la macchina di un socio che prendeva a bordo persone stanche (Melina Angotti,Filomena Tauro,Carmela Bianca). Il clima di giornata era di 23 gradi. Non sono mancate le due mascotte Giuseppe Di Tommaso e la sorellina che, il Presidente Digno, ha voluto premiare con una medaglia ciascuno,arrecando loro la grande gioia di essere stati, in assoluto, i vincitori della Marcialonga. La presenza al pranzo è stata numerosa con 65 persone. Hanno pranzato con noi i rappresentanti della Polizia Municipale Giovanni Sanchirico, Claudio Verde e la collega Incarnato e tutti i rappresentanti della Protezione Civile che ci hanno scortato. Il pranzo ,iniziato alle ore 13,15 con un discorso introduttivo del presidente, è stato preparato dallo staff  femminile: Anna Adduci,Maria Bernardo,Giovanna Cospite,Rosa Liguori,Maria Rondinelli.

Il menù era composto da:
Antipasto -  (Schiacciata,capicollo,scamorza,olive).
Primo - (Rigatoni alle melenzane).
secondo - " carn a us da fer ".
Bevande: vino-aranciata-coca cola - acqua minerale.
Il socio Barone Vincenzo e Filippo Santamaria ci hanno fatto degustare il vino di propria produzione.

La torta con spumante,offerta dal presidente Filippo Digno per il suo onomastico,  ha completato il pranzo con la gioia dei partecipanti che hanno fatto gli auguri al presidente e ringraziato lo staff per  il gustoso pranzo. Il socio più anziano partecipante è stato Antonio Parciante (91 anni). Brevi interventi di ringraziamento sono venuti dal capitano Giovanni Sanchirico,il maestro Albino Albergo e il maratoneta Vincenzo Lerose.
Non c'è stato il ballo dopo il pranzo,in quanto in serata c'era l'esibizione in piazza Cattedrale di un cantante in occasione della festa religiosa del Patrono di Tursi  - San Filippo Neri.
La partecipazione a questo evento è libera. Tutti i cittadini possono partecipare anche se non iscritti al Centro Sociale Anziani Polivalente. Ricordatevene l'anno prossimo e partecipate sempre più numerosi.
gaetanoc.








mercoledì, maggio 01, 2013

Lutto al Centro Sociale Anziani Polivalente.

Tursi 27 aprile 2013
All'età di 74 anni è venuto a mancare il socio Trani Filippo. Una persona simpatica ed affettuosa,nonostante il suo modo particolare di conversare con gli amici. Si dimostrava gioioso e agitato, facendo credere, a chi non lo conosceva, di essere una persona che arrecava solo disturbo e fastidio. In realtà  era un grande amico e un grande personaggio recitativo. Ci diceva sempre che non sarebbe più venuto da noi,ma lo vedevamo sempre presente in quasi tutti gli eventi svolti.Tutti noi gli volevamo bene come un fratello. La sua presenza al Centro Sociale,con il suo organetto,portava allegria e gioia. I funerali si sono svolti il giorno 28. La salma è stata preceduta da un corteo di numerosi soci disposti in doppia fila,capeggiata dal presidente Filippo Digno e dal vice presidente Luigi Di Noia,con al centro la bandiera del C.S.A.P.,portata dal socio Fortunato Ferruccio . Ciao Filippo,ti ricorderemo sempre ed il tuo ricordo sarà sempre nei nostri cuori . 
gaetanoc. 




venerdì, marzo 29, 2013

Mega falò di San Giuseppe con Festa della Focaccia - X edizione





Tursi 18.03.2013.
Nel rispetto della tradizione popolare Tursitana , il Centro sociale anziani  Polivalente,la vigilia di San Giuseppe ,davanti la sede sociale, mantiene in vita il rito di fare il falò.  In aggiunta al falò si festeggia la focaccia . Un modo speciale per richiamare l’evento religioso e quello festoso,legato al divertimento con musica,balli,focacce,vino,bibite e tanta allegria. Le “frasche” da ardere  vengono  raccolte nei campi , circa venti  giorni prima dell’evento  e trasportati  con mezzi  agricoli. Numerose le persone che si adoperano  in questo compito ,senza pensare alla fatica necessaria , ma solo alla gioia di fare un mega falò dove vi si raccolgono intorno padre,madre,figli ,nipoti,bambini,giovani ,anziani, donne e uomini  per sentire il calore del fuoco,ma anche quello umano che ci accomuna tutti insieme. Le focacce sono state preparate e cucinate nel forno a legna, nella campagna di Giuseppe Giliberti,dalle donne del Centro Sociale Anziani Polivalente: Adduci Anna,Bernardo Maria,Liguori Rosa,Marra Giovanna,Mazzei Filomena,Rondinelli Maria,Targiani Maria. Hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione: Digno Filippo,Di Noia Luigi,Curci Gaetano (reporter) ,Barone Vincenzo,Cospite Gianbattista,Giliberti Giuseppe (fuochista). Quest’anno siamo stati onorati della presenza di un gruppo del Centro Sociale “Stella d’Argento” di Policoro che ha partecipato ai balli serali con gioia. Il fisarmonicista di serata è stato Ligorio Domenico,mentre il  presidente Digno ci ha fatto ascoltare un bel repertorio delle sue canzoni preferite. Nonostante altri fuochi  sono stati accesi nel paese,di cui uno in piazza cattedrale,tante le persone che hanno voluto trascorrere insieme a noi la serata. Tanti i complimenti ricevuti per  le gustose focacce,ma anche per  tutto l’impegno profuso dai dirigenti  sociali e dai collaboratori . Il clima della serata fresco e ventoso.  La serata si è conclusa alle ore 23,30.
 gaetanoc

lunedì, marzo 11, 2013

Festa della donna IX edizione




Tursi 08 marzo 2013 - Un  appuntamento ormai consolidato giunto alla IX edizione con numerose donne e tanti uomini. I festeggiamenti sono iniziati alle ore 19,45 con un discorso introduttivo del presidente C.S.A.P.  Filippo Digno citando la nascita della ricorrenza,l'avvenimento che ha dato il via alla festa,l'insuccesso della proposta di legge presentata da tre senatrici nel 1959 per rendere la giornata della donna "festa Nazionale",il significato della Mimosa,le iniziative sulla prevenzione e difesa della salute della donna ,l'apporto nel mondo politico. Si  è soffermato sul  contributo notevole della donna nella nostra associazione. La presenza femminile tra i soci  e nel Comitato Direttivo è quasi il 50% . Ha espresso un sogno per il futuro : il prossimo presidente Donna. Chissà se si avvererà!!. Sono iniziati i balli  in allegria (liscio,di gruppo,trenino) per l'intera serata, allietati dal fisarmonicista Mimmo Ligorio . Intorno alla mega torta si sono raccolte prima le donne e poi gli uomini per le foto ricordo scattate dal presidente e dal segretario Gaetano Curci. A seguire la degustazione di rustici e focacce con un bicchiere di vino e successivamente della torta con spumante. La serata si è chiusa con l'omaggio floreale di un rametto di mimosa con una rosa. Da noi,le donne sono la forza trainante dell'Associazione. Nelle ultime elezioni politiche molte sono risultate le donne elette. Potrebbe essere la svolta generazionale per apportare un cambiamento radicale nelle istituzioni del nostro paese a seguito di un costante evoluzionismo in atto in tutti i settori. Auguri alle nostre donne e a quelle di tutto il mondo.
gaetanoc

Evolution Day 2013





 Ogni anno, in molte città d'Italia vengono affrontati temi che trattano l'evoluzionismo. Una grande occasione per conoscere ed approfondire, ma principalmente per cercare di affrontare e superare al meglio,senza trascurare la Cultura,   tutti i problemi nuovi che si presentano. Noi frequentanti l'Università della Cultura permanente degli otto paesi della Basilicata ,abbiamo l'onore di parteciparvi, grazie Al Presidente di Gerontologia Sociale di Basilicata Prof. Mario Cifarelli e al Direttore Scientifico Programma di Apprendimento Permanente Giovanna Ferraiuolo ,ma anche al Sindaco del Comune di Colobraro Andrea Bernardo che ha ospitato la manifestazione cogliendo l'occasione di presentare il saggio:"Sogno di una notte a... Quel Paese" a cura dell'Associazione"Sognando quel magico Paese. Un grazie particolare all'Avv.Prof. Francesco Castiello per la sua Lectio Magistralis su un tema interessante e molto intricato.



COMUNE                              ISTITUTO DI GERONTOLOGIA SOCIALE                             
 DI COLOBRARO                                                 di BASILICATA                                     CILENTO E LUCANIA SUD

EVOLUTION DAY 2013

Auditorium Comunale * COLOBRARO * Sabato 16 marzo 2013 ore 16.00

Come cambiamo nel corso del tempo?
Ad ogni passaggio di generazione la nostra specie trasmette alla discendenza non solo il suo patrimonio biologico, ma anche un ricchissimo patrimonio culturale: capacità di comunicazione, convinzioni e comportamenti e stili di vita. Nel corso della nostra storia, questo si è rivelato un formidabile strumento di interazione con l’ambiente.
Evoluzione biologica ed evoluzione culturale procedono su strade parallele: nell’una vengono trasmessi i geni, nell’altra le idee, con meccanismi in parte affini e in parte ben distinti. 
Ma cosa significa evoluzione? Ha qualcosa a che vedere con progresso? Non è così. L’evoluzione porta trasformazione e differenziazione, aumento di varietà e spesso di complessità. Si scopre che la migliore assicurazione per il futuro della nostra specie è la diversità delle stirpi e delle culture umane, e che la nostra stessa capacità di produrre cultura è quanto può darci speranza di riuscire ad affrontare le crisi globali che in questi anni si profilano dinanzi a noi.
Il confronto tra evoluzione economica ed evoluzione giuridica è una realtà quotidiana, la nostra riflessione verterà su questo argomento.
L’Evolution Day intende dare un prezioso contributo ad un dialogo che si preannuncia molto interessante per riavvicinare le scienze sociali al mondo reale degli individui e delle istituzioni.
La giornata Evolution 2013 è organizzata dall’Istituto di Gerontologia Sociale di Basilicata, in collaborazione con i Circoli per l’Apprendimento Permanente del Materano (Colobraro-Grottole-Miglionico-Montescaglioso-Pomarico-Rotondella-Tursi-Valsinni), il Comune di Colobraro e con il sostegno della Banca del Cilento e Lucania Sud.

Programma

Saluti
Mario Cifarelli – Presidente Istituto di Gerontologia Sociale di Basilicata
Andrea Bernardo – Sindaco Comune di Colobraro

Moderatore
Vito Gulfo – Circolo per l’Apprendimento Permanente di Colobraro

Interventi
Giovanna Ferraiuolo - Direttore Scientifico Istituto di Gerontologia Sociale di Basilicata
Ciro Solimeno - Direttore Generale Banca del Cilento e Lucania Sud

Lectio Magistralis
L’Evoluzionismo tra Economia e Diritto
Avv. Prof. Francesco Castiello - Docente della Scuola Superiore Pubblica Amministrazione

In occasione dell’evento sarà presentato il saggio “Sogno di una notte a... Quel Paese”
A cura dell’Associazione “Sognando il Magico Paese” di Colobraro

Segreteria Organizzativa:
Biblioteca Comunale
Viale V. Veneto, 29 – 75021  COLOBRARO (MT)
Tel: 0835-841656






ISTITUTO DI GERONTOLOGIA SOCIALE - Centro Studi Anziani di Basilicata 
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